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Aggiornamento LEA, anche i pazienti possono dire la loro

Dal 6 giugno 2019 sul portale del Ministero della Salute è attivo il servizio che permette anche alle associazioni pazienti di suggerire l’aggiornamento dei LEA. La Commissione LEA – specifica il ministero – prima di assumere una decisione su attività di modifica dei LEA, può predisporre incontri con i diversi portatori di interessi tra i quali in particolare le Associazioni di Pazienti.

LEA, anche i pazienti possono chiederne l’aggiornamento

Nuova esenzione per patologia o modifica delle prestazioni erogabili in esenzione, inclusione nei LEA di nuove prestazioni e/o servizi, modifica o esclusione di prestazioni e/o servizi già inclusi.

Le richieste che rientrano in queste tipologie saranno prese in esame dalla Commissione nazionale per l’aggiornamento dei LEA e la promozione dell’appropriatezza nel Servizio sanitario nazionale.

Ad avanzarle – tramite posta elettronica certificata – possono essere il Ministero della Salute o le Istituzioni da esso vigilate (AIFA, AGENAS, ISS), le Regioni e/o Province Autonome. Ma non solo.

Altri proponenti possono essere:

  • Cittadini e associazioni di pazienti
  • Aziende sanitarie, Aziende ospedaliere, Società scientifiche, IRCCS, Policlinici universitari, professionisti del SSN e loro associazioni
  • Aziende produttrici e loro associazioni.

Come richiedere aggiornamento dei LEA

I livelli essenziali di assistenza (LEA) rappresentano le prestazioni e i servizi che il Servizio Sanitario Nazionale è tenuto a fornire a tutti i cittadini, attraverso la gratuità o dietro il pagamento di una quota di partecipazione (ticket), con le risorse pubbliche raccolte con la fiscalità generale (tasse).

Per richiederne l’aggiornamento, il Ministero della Salute ha predisposto moduli specifici per ciascuna categoria di richiedenti (scaricabili dal sito).

L’ordine di priorità della valutazione delle domande sarà impostato sulla base degli obiettivi della prestazione/servizio oggetto di ogni richiesta.

Sono prioritarie quelle prestazioni/servizi che:

  • potrebbero avere un impatto elevato sulla salute della popolazione e/o sono destinate a soddisfare un bisogno sanitario non soddisfatto;
  • abbiano rilevanza rispetto alle priorità sanitarie definite a livello nazionale e/o regionale;
  • siano supportate da robuste prove di efficacia.
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La redazione è composta da professionisti sanitari e giornalisti

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