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Glucosensori, nuovi dispositivi per misurare la glicemia

Le persone affette da diabete che si somministrano l‘insulina sono costrette a rilevare la glicemia più volte al giorno attraverso dei fori sulle dita. Da alcuni anni sono disponibili dei nuovi dispositivi che permettono di rilevare i valori glicemici più volte al giorno, senza doversi forare.

I dispositivi per il controllo della glicemia

Il controllo della glicemia, ovvero del valore di glucosio nel sangue, è fondamentale per tutte le persone che sono affette da diabete di tipo 1 e 2.
Le persone diabetiche si somministrano infatti insulina sulla base dei valori che vengono rilevati quotidianamente, più volte al giorno. Se fino a qualche anno fa gli unici dispositivi in commercio prevedevano di effettuare dei fori sulle dita, con conseguente disagio della persona, da alcuni anni a questa parte sono disponibili dei nuovi dispositivi.

I nuovi dispositivi, detti “sensori glicemici” sono grandi quanto una moneta; vengono fissati alla cute con un adesivo e una cannulina messa nel sottocute e permettono un monitoraggio continuo dei valori di glicemia nel sangue, evitando così di forarsi nel corso della giornata.
I dispositivi sono in grado di fornire centinaia di valori al giorno e sono di due diverse tipologie: i rtCGM, real time continuos glucose monitoring, che consentono una rilevazione in tempo reale e i iCGM, intermittently viewed CGM, e FGM, flash glucose monitoring, che forniscono una rilevazione intermittente.
Entrambi i sistemi forniscono informazioni in tempo reale e precedenti sui valori glicemici, prevenendo casi di ipoglicemia o iperglicemia.

Glucosensori, a chi vengono dati

I glucosensori non vengono forniti dal Servizio Sanitario Nazionale in tutte le regioni in uguale maniera.
Ad esempio, i GCM distribuiti in Italia da Roche Diabetes Care non sono al momento rimborsabili in 4 regioni (Emilia Romagna, Marche, Toscana e Sardegna). Nelle altre regioni invece la prescrizione avviene in modi differenti e le indicazioni seguono direttive regionali.
Per quanto riguarda i FGM invece è prevista la rimborsabilità in tute le regioni per il diabete mellito di tipo 1 anche se con limitazioni diverse. In alcune regioni è prevista la rimborsabilità anche per le persone con diabete di tipo 2 o con diabete gestazionale.

Il parere dei diabetologi

I diabetologi intervistati sono tutti concordi sull’efficacia di questi due strumenti per la rilevazione della glicemia. Tutti sono inoltre d’accordo sulla superiorità di questi dispositivi rispetto a quelli tradizionali.
Gli esperti sottolineano però l’importanza di valutare aspetti come il rischio di una correzione eccessiva dell’iperglicemia o dell’ipoglicemia, il rischio di un “affaticamento da allarme” che può portare il paziente a silenziare gli allarmi e le eventuali reazioni allergiche da adesivo.

Autore /

Nata come interprete in ospedale, dove si è innamorata di tutto ciò che vedeva, diventa infermiera nel 2006. Prima in pronto soccorso e medicina d'urgenza, ora in rianimazione. Un master in area critica presso l'Università di Bologna e la laurea magistrale in Scienze Infermieristiche. Infermiera, moglie, mamma di una boxerina pelosa, ballerina a tempo perso. Profondamente innamorata della vita, e con tanta voglia di migliorare il mondo!

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