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Dieta light per diabetici
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Giornata Mondiale Diabete, dalle ricette light alla famiglia

Diabete: proteggi la tua famiglia, è questo il tema della Giornata Mondiale del Diabete 2019. Una ricorrenza che da 28 anni si celebra il 14 novembre. Dalla Società Italiana di Diabetologia arrivano consigli alimentari per tutta la famiglia, perchè si può mangiare bene senza rinunciare ai piaceri del palato.

Nel 2030 522 milioni di diabetici

Tema ricorrente anche quest’anno, la famiglia è il punto centrale della Giornata Mondiale del Diabete (Gmd). In tutto il mondo, ormai da 28 anni, il 14 novembre si celebra la ricorrenza dedicata ad una patologia che conta 425 milioni di malati. E per ognuno di loro il doppio o quasi di famigliari coinvolti nella gestione della malattia.

“I numeri – spiega Concetta Suraci, presidente di Diabete Italia – non sono incoraggianti: nel mondo una persona su 11 convive con il diabete ed è previsto che per il 2030 ci saranno 522 milioni di persone con diabete. Oltre un milione di bambini e adolescenti nel mondo hanno un diabete di tipo 1, ovvero quello autoimmune. Nel 2017 ci sono stati, a livello globale, quattro milioni di morti. In Italia ci sono 3,7 milioni di persone con diabete e una su tre non sa di averlo”.

La famiglia aiuta a prevenire il diabete

In questo contesto, la famiglia gioca un ruolo centrale nella vita dei diabetici, ma anche dal punto di vista della prevenzione. Infatti, l’80% dei casi di diabete di tipo 2, che a differenza del diabete di tipo 1 non è autoimmune, può essere prevenibile con l’adozione di uno stile di vita sano. A partire da una dieta corretta fino ad una maggiore attività fisica e a controlli periodici. Questo risulta possibile solo grazie alla presenza di una famiglia collaborante che dia il buon esempio.

“Il tema di quest’anno – ricorda Francesco Purrello, presidente della Società Italiana di Diabetologia (Sid) – è di nuovo, come lo scorso anno, la famiglia. Ma quest’anno il tema è declinato sull’alimentazione: sin da bambini, a tavola si acquisiscono abitudini che ci porteremo dietro per tutta la vita. Abitudini che, se sono sane, rappresentano una vera e propria assicurazione contro il diabete. Per questo abbiamo deciso di mettere a fuoco il ruolo della famiglia nelle scelte alimentari, visto lo stretto legame tra quantità, composizione della dieta e comparsa del diabete (parliamo del tipo 2), molto spesso dovuto ad errori nell’alimentazione”.

Dalle regioni le ricette light

Ed è proprio in occasione della 28esima Gmd che arrivano dalla Sid tanti consigli e idee su come preparare cibi sani senza rinunciare al sapore. Il segreto è utilizzare le tradizionali ricette delle regioni italiane a cui gli italiani sono affezionati, per creare piatti gustosi in una versione un po’ più light.

Il progetto è stato reso possibile grazie al coinvolgimento dei responsabili regionali della SID. Ognuno di loro ha inviato ricette gustose light del territorio di provenienza. “Nel ricettario è così possibile trovare la versione leggera degli arancini e della caponata siciliana, di ‘pizz e fuje’ abruzzese (un piatto facile, senza glutine, vegetariano, buono e a basso contenuto calorico), di fave e cicoria della tradizione pugliese. Una porzione di questo piatto – commenta Giorgio Sesti, Presidente della Fondazione Diabete e Ricerca – fornisce un buon contenuto di calorie con un bilanciato contenuto di proteine, carboidrati e grassi di origine esclusivamente vegetali e pertanto non nocivi per il diabete e per l’apparato cardio-vascolare”.

Diabete in calo, ma occhi aperti sulla malattia

Secondo l’ultimo Rapporto Arno, il numero dei diabetici è in calo, 3.750.000, ma non bisogna abbassare la guardia. Anche perché i dati dello studio potrebbero non tenere conto di alcuni fattori, come spiega per la Sid, Enzo Bonora, ordinario di Endocrinologia all’Università di Verona, che insieme a Elisa Rossi del Cineca ha coordinato l’analisi e la stesura del Rapporto. “Questo numero non tiene conto di alcuni fattori complessi, per cui alla fine la stima delle persone con diabete diagnosticato in Italia sale ben al di sopra di 4 milioni. C’è poi da aggiungere il numero dei diabetici non diagnosticati che, secondo dati epidemiologici osservazionali, potrebbe essere di almeno un altro milione”.

E comunque, conclude Purrello, presidente Sid “questa stabilizzazione dei numero sul diabete non può diventare un invito ad abbassare la guardia. C’è ancora tanto ancora da fare, ma bisogna trovare i canali e le suggestioni giuste per far capire al pubblico che la prevenzione, anche a tavola, è un alleato della salute e del benessere”.

Dal diabete alle altre malattie

Il diabete è una malattia che può causare la comparsa di tante altre patologie spesso gravi: malattie cardiache, cecità, amputazioni, insufficienza renale, morte precoce. E alcuni sintomi, sono un campanello d’allarme. Tra questi per esempio, la disfunzione erettile nell’uomo o la parodontopatia, che comporta la perdita dell’osso intorno alla radice dei denti. In entrambi i casi, può trattarsi di sintomi legati non solo ad un malessere generale della persona ma proprio della comparsa del diabete di tipo 2.

Per questo motivo, la Gmd rappresenta un’opportunità per fare prevenzione a 360°. Grazie alla presenza sul territorio di numerose associazioni di professionisti che mettono a disposizione della cittadinanza le loro competenze per consulenze e visite gratuite.

Fino al 17 novembre sarà infatti possibile, in oltre 500 città d’Italia, prendere parte alle numerose attività organizzate dalla Sid. Gazebo, banchetti, ambulatori e farmacie saranno punti di incontro per i diabetici, per le loro famiglie e per chiunque voglia informazioni sul diabete e altre malattie correlate.

Autore /

Siciliana d'origine, sono nata e cresciuta nel capoluogo di provincia più alto d'Italia, Enna. Una laurea in Giornalismo, una specializzazione in riprese e montaggio video e un diploma come Infermiera Volontaria della Croce Rossa Italiana. Dal 2008 sono iscritta all'Ordine dei Giornalisti. Lavoro come giornalista, videomaker, OSSS e mamma. Credo nel lavoro di squadra, nella forza del web, nella determinazione e professionalità. Creativa e avida di conoscenza, coltivo molti interessi. Non sopporto i “furbetti". Adoro confrontarmi con gli altri e mettermi alla prova, sul lavoro e nella vita privata.

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