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Malattie cardiache, è svolta. Sì a latte, formaggi e uova

Per anni la Diet-Heart hypothesis ha definito i consigli alimentari di nutrizionisti e dietologi. I grassi saturi presenti nel latte intero, nei formaggi grassi e nelle uova sono stati depennati da molte diete per il rischio di malattie cardiache. Ma le nuove raccomandazioni della Heart Foundation stravolgono tutto.

I grassi saturi non sono un rischio

Nonostante la mancanza di evidenze scientifiche, per anni molti professionisti dell’alimentazione hanno seguito le indicazioni della National Heart Foundation of Australia. Di fatto, hanno consigliato ai propri pazienti di assumere ridotte quantità di prodotti caseari con alto contenuto di grassi. Si è creduto finora che il latte e lo yogurt interi, i formaggi grassi e le uova potessero aggravare il rischio di malattie del cuore o ictus. Questo perché secondo la Diet-Heart Hypothesis i grassi saturi aumentano i livelli di colesterolo che a loro volta aumentano il rischio di malattie del cuore. Quindi consumare i grassi saturi aumenterebbe il rischio di malattie cardiovascolari.

In realtà, le nuove raccomandazioni, pubblicate a seguito di alcune ricerche condotte da esperti in tutto il mondo, dicono esattamente il contrario. Ossia che non esiste alcun legame tra consumo di prodotti grassi e le malattie del cuore. I risultati riguardano solo le persone sane. Mentre per chi soffre di ipertensione, malattie cardiache o diabete tipo due valgono le vecchie regole. Anche per il consumo di uova non vi è alcun limite raccomandato per adulti sani, mentre per chi soffre di diabete tipo due il limite è una al giorno.

Carne rossa, non più di 3 volte alla settimana

Ciò che adesso fa preoccupare la Heart Foundation è invece la carne rossa. Secondo gli studiosi infatti è bene limitarne il consumo a non più di tre pasti a settimana, vale a dire 350 grammi in totale. Di fatto è la prima volta che un’istituzione così importante si schiera contro la carne non trasformata, bovina, suina o ovina. Mentre persistono le convinzioni sulla pericolosità della carne lavorata come i salumi. Il consiglio è dunque quello di limitarne il consumo, perché legato tanto ad un alto rischio di malattie cardiache e di altre condizioni croniche.

Frutta e verdura, un must

Come tutte le linee guida sull’alimentazione, anche queste ultime raccomandazioni consigliano di consumare molti vegetali. Fanno parte di questi le verdure, la frutta e i cereali integrali. Insieme ad essi è importante consumare fonti di proteine come fagioli, lenticchie e tofu, oltre che pesce e frutti di mare. Importante il ruolo dell’acqua. Una corretta idratazione prevede l’assunzione di almeno due litri di acqua al giorno.

Non bisogna dimenticare inoltre una costante attività fisica. È impossibile pretendere di mantenere un buono stato di salute e il benessere del proprio corpo senza praticare nessun tipo di esercizio fisico.

Autore /

Siciliana d'origine, sono nata e cresciuta nel capoluogo di provincia più alto d'Italia, Enna. Una laurea in Giornalismo, una specializzazione in riprese e montaggio video e un diploma come Infermiera Volontaria della Croce Rossa Italiana. Dal 2008 sono iscritta all'Ordine dei Giornalisti. Lavoro come giornalista, videomaker, OSSS e mamma. Credo nel lavoro di squadra, nella forza del web, nella determinazione e professionalità. Creativa e avida di conoscenza, coltivo molti interessi. Non sopporto i “furbetti". Adoro confrontarmi con gli altri e mettermi alla prova, sul lavoro e nella vita privata.

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